lunedì 3 dicembre 2007

Aida

La Musella mi ha sgamato...
"Lei sfogliava, i suoi ricordi, le sue istantanee, i suoi tabù..."

Bulgari

"Le sue madonne, i suoi rosari, e mille mari, e alalà"

eau parfumeè au thè blanc

"I suoi vestiti, di lino e seta, le calze a rete, marlene e charlotte"
[...]



"E poi il ritorno...
...in un paese diviso...
....più nero nel viso...
....più rosso d'amore"

Non c'è male. Anzi...

"Aida, Come sei bella..!"

(Ho imbastito qualche equazione
a matematica...)
Finale a Sorpresa!
"Quando Giason dal Pelio
Spinse nel mar gli abeti,
E primo corse a fendere
Co' remi il seno a Teti;"
V. Monti - Al Signore di Montgolfier


3 commenti:

Bianca ha detto...

Poche volte capisco a cosa alludi, questa è una di quelle...

Irene ha detto...

Nell'istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità. Avere un pubblico, pensare ad un pubblico, significa vivere nella menzogna.

Kundera

Lu ha detto...

aspettando la tua spiegazione su msn :)